INGRESSO · TAPPA 1
Benvenuti sulla Collina delle Origini
Un Viaggio Ascensionale nel Tempo
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Introduzione, mappa e l’eco del Grande Mare Antico · circa 1:54
Per saperne di più
Un sentiero che sale nel tempo
La Collina delle Origini è un museo all'aperto a Sassano, nel Vallo di Diano, dentro il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il sentiero sale in 7 soste, divise in 5 tappe, dal mare antico alla vetta. A ogni sosta c'è una scultura di Giovanni Cancellaro, in Pietra di Padula, legno di noce o ferro di recupero.
Il mare antico. Le rocce calcaree dell'Appennino meridionale si sono formate nei mari caldi e poco profondi della Tetide, dove si accumulavano gusci, sabbia e organismi marini.
Lo sapevi?
- Rocce come queste nascono in acque basse e calde, non negli abissi di un oceano.
- Il primo strumento dell'uomo fu la pietra: si conoscono strumenti di pietra di più di 3 milioni di anni fa. Il fuoco controllato arriva dopo, da circa un milione di anni. Per questo, sul pannello 1, il fuoco è disegnato in alto, sopra la pietra.
Rispetta la collina. Siamo in un Parco Nazionale: resta sul sentiero e non spostare le pietre.
Leggi la trascrizione dell'audio
Benvenuto. Non spaventarti se ti parlo: sono la collina. Mi chiamano Cozzo dell'Uovo, e sto a Sassano, nel Vallo di Diano.
Da qui parte un sentiero che sale, e io ti accompagno. Più sali di quota, più vai avanti nel tempo. Le soste sono sette, in cinque tappe, e a ognuna ti aspetta una scultura di Giovanni Cancellaro, in pietra, in legno di noce o in ferro.
Qui, all'ingresso, c'è il mare antico. Poi le prime terre che affiorano dall'acqua. Al Cozzo dell'Uovo l'era dei grandi rettili, e poco oltre un dinosauro di ferro. Più su, la Sentinella del Tempo e le comunità dell'Età del Bronzo. Verso la vetta, la Grotta del Pino. In cima, il Capriolo.
Ti chiedo una cosa sola: resta sul sentiero, e lascia le mie pietre dove sono. Sono la mia memoria.
Adesso fermati, e tocca questa pietra.
Milioni di anni fa, dove oggi vedi i paesi della valle, c'era un mare caldo e poco profondo, pieno di vita. Gusci, sabbia e minuscoli organismi marini scendevano sul fondo, strato su strato, e col tempo sono diventati roccia: la roccia calcarea delle montagne intorno a te.
Io me lo ricordo, quel fondale. La luce scendeva tremando, e l'acqua era silenziosa.
Guarda attraverso la finestra di pietra e immagina l'acqua sopra di te.
Il viaggio comincia dal basso. Sali con me, e piano piano il mare resterà alle tue spalle.
In English
Welcome. Don't be startled if I speak to you: I am the hill. They call me Cozzo dell'Uovo, and I stand in Sassano, in the Vallo di Diano.
A path starts here and climbs, and I will walk with you. The higher you climb, the further you move through time. There are seven stops, in five stages, and at each one a sculpture by Giovanni Cancellaro is waiting for you, in stone, walnut wood or iron.
Here, at the entrance, is the ancient sea. Then the first land rising out of the water. At Cozzo dell'Uovo, the age of the great reptiles, and just beyond it an iron dinosaur. Higher up, the Sentinel of Time and the Bronze Age communities. Near the summit, the Grotta del Pino. At the top, the Roe Deer.
I ask you only one thing: stay on the path, and leave my stones where they are. They are my memory.
Now stop, and touch this stone.
Millions of years ago, where you now see the villages of the valley, there was a warm, shallow sea, full of life. Shells, sand and tiny sea creatures sank to the bottom, layer upon layer, and over time they became rock: the limestone of the mountains around you.
I remember that sea floor. The light came down trembling, and the water was silent.
Look through the stone window and imagine the water above you.
The journey starts from the bottom. Climb with me, and little by little the sea will be left behind you.
Sulla collina la linea può mancare. Scarica il percorso adesso: testi e audio resteranno sul telefono.
Il testo del pannello
Benvenuti a Cozzo dell’Uovo, nel cuore di Sassano. Davanti a voi si snoda un cammino di risalita che è, al tempo stesso, un viaggio attraverso milioni di anni. Grazie alle sculture di Giovanni Cancellaro, ogni metro guadagnato in altezza vi porterà a scoprire un’epoca: dagli abissi del mare antico fino alla protostoria, sui passi delle comunità che in questa valle hanno piantato le radici di Sassano. Regolate il passo, respirate la storia e ascoltate la voce della terra.
Guardate attraverso questa finestra di pietra. Milioni di anni fa, dove oggi vedete i paesi del Vallo di Diano, si stendeva un mare antico, caldo e brulicante di vita. Le rocce calcaree che calpestate sono nate dall’accumulo di gusci, sabbia e organismi marini di quel mare. Fermatevi, superate la soglia del tempo e lasciatevi avvolgere dal suono profondo del mare antico.
